Coliche nel neonato? Ci pensa l’osteopata!

Le coliche nei neonati sono un disturbo molto frequente: alcune ricerche dicono che ne soffre almeno il 10% dei lattanti, creando un grande disagio al bambino e ai suoi genitori. Oggi l’osteopata Guglielmo Pellegrino ci spiega come l’osteopatia può essere d’aiuto in modo efficace e veloce nel trattamento di questo disturbo tanto diffuso.

 

Le cause delle coliche nei neonati sono ancora sconosciute anche se negli anni sono state formulate numerose teorie: dall’ingestione d’aria durante il pasto, alla formazione della flora batterica intestinale, all’allergia al latte.

Di solito l’esordio della crisi di pianto è in serata o durante la notte, soprattutto se il bambino viene allattato con il biberon e sempre più o meno al solito orario, facendo passare notti insonni a tutta la famiglia per il pianto inconsolabile del piccolo.

Il periodo di insorgenza va dalla 4°-5° settimana di vita fino ai 3-5 mesi per poi cessare. Il sintomo che purtroppo i genitori dei bimbi che ne soffrono conoscono molto bene è: PIANTO INCONSOLABILE, che esordisce senza una causa apparente, con il bimbo che può diventare bianco o cianotico mentre stringe i pugni e flette le gambe sull’addome, non trovando sollievo né col ciuccio, né col seno della mamma. I bambini in genere si calmano con l’emissione di gas che distende l’addome.

Alla diagnosi di colica gassosa si arriva dopo visita pediatrica, importante per l’esclusione di altre cause. Bisogna pensare a questo problema se il bimbo, sano e ben nutrito, presenta pianto per 3 ore al giorno, per 3 giorni a settimana per almeno 3 settimane: “Regola del 3” del dottor Wessel.

Per l’osteopatia la colica non è solamente un problema intestinale, infatti la valutazione e il trattamento, specifico e incentrato su ogni bambino, terrà conto dell’esame di varie parti del corpo. In primis cranio e zona cervicale alta, per intervenire nelle zone di passaggio dei nervi che incidono sulla mobilità intestinale e la suzione, zone molto sollecitate durante il parto, della zona dorso lombare per agire indirettamente sui nervi che vanno a regolare la parte intestinale.

Le manipolazioni praticate sono dolci e in genere ben accettate dai bambini, con una riduzione dei sintomi e delle nottate in bianco già dalla prima seduta.
Oltre ad i trattamenti, sia questi osteopatici, farmacologici o di altra natura, i consigli per i genitori sono di favorire il contatto fisico e ridurre lo spazio nella culla con asciugamani o lenzuola, i massaggi e la riduzione degli stimoli uditivi o visivi che possono aumentare la crisi. Si consiglia anche di posizionare il bambino a pancia in giù e soprattutto cercare di mantenere la calma, infatti i bambini percepiscono subito l’agitazione dei genitori e questo amplifica il loro malessere.

Guglielmo Pellegrino
Osteopata D.O. e Fisioterapista

Guglielmo Pellegrino è fisioterapista e un osteopata, diplomato alla Scuola di Osteopatia franco-italiana di Tirrenia (PI).
Negli anni ha maturato una formazione specifica sulla posturologia, con un occhio di riguardo allo sviluppo del bambino.
Pratica attività ambulatoriale allo Studio “Equilibero” di Lucca e al “Performat Salute Versilia” di Pietrasanta.

CONTATTI

Tel. 340.08003767

E-mail: dott.pellegrino.guglielmo@gmail.com

 

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