Giornata Mondiale del diabete: domenica sulle Mura tante iniziative e un incontro sul tema “famiglia”

In occasione della “Giornata mondiale del diabete”,  domenica 11 novembre 2018 a Lucca sono in programma alcune iniziative per sensibilizzare la cittadinanza su questa malattia, che colpisce oltre 400 milioni di persone al mondo.

In particolare alle 10.45 è prevista la partenza dal baluardo San Salvatore per un giro delle Mura di Lucca, con misurazione della glicemia, a chi lo richiederà, sia prima della partenza che al termine della passeggiata.

Nel pomeriggio poi, alle 15, nella Casermetta dello stesso baluardo, si svolgerà un incontro dibattito sul tema “La famiglia” al quale interverranno il sindaco di Lucca Alessandro Tambellini, l’assessore alle Politiche sociali del Comune di Lucca Lucia Del Chiaro,  il consigliere con delega alla sanità del Comune di Lucca Cristina Petretti, la neuropsicologa dell’Azienda USL Toscana nord ovest Stefania Tocchini, il presidente dell’Associazione Lucchese Diabetici Piero Masi, il team diabetologico dell’ambito territoriale Lucca dell’Azienda USL Toscana nord ovest. Nel corso dell’incontro, che sarà moderato dal direttore della struttura di Diabetologia e Malattie Metaboliche di Lucca Alberto di Carlo, verranno affrontati i temi legati alla famiglia, partendo dai concetti che il diabete coinvolge ormai tutta la cittadinanza e che ad una persona con diabete su tre la malattia non è stata diagnosticata.

La manifestazione, patrocinata dal Comune di Lucca, dall’Opera delle Mura e dall’Ordine dei Medici di Lucca, vedrà quindi la partecipazione dei rappresentanti dell’Associazione Lucchese Diabetici, insieme a medici ed infermieri del Centro di Diabetologia e Malattie Metaboliche.

Fondamentale anche l’apporto di Gesam energia spa, che (come l’anno scorso) nei giorni di venerdì 9, sabato 10 e domenica 11 novembre  illuminerà Porta Elisa di blu, il colore simbolo della giornata mondiale del diabete.

“Questa patologia – spiega il responsabile della Diabetologia e Malattie Metaboliche di Lucca  Alberto di Carlo – è destinata ad estendersi sempre di più e anche nel nostro territorio negli ultimi anni si è registrato un progressivo incremento dei pazienti diabetici, tanto che le persone iscritte e quindi gestite dalla nostra struttura, che comprende anche l’ambulatorio diabetologico di Barga, sono ad oggi circa 12mila. L’informazione e la sensibilizzazione costituiscono il primo fondamentale passo da compiere. E’ bene ricordare che siamo tutti a rischio-diabete. Almeno il 5-6% della popolazione, a livello locale come in ambito nazionale, è infatti affetta da questa patologia e – come viene sottolineato nella campagna nazionale – circa un terzo delle persone diabetiche probabilmente non sa di esserlo.  Si tratta infatti di una malattia subdola: la glicemia provoca disturbi solo quando è molto alta; così è possibile essere diabetici anche per un ampio arco di tempo senza accorgersene e giorno dopo giorno l’alto tasso di zuccheri danneggia i reni, gli occhi, le arterie, i nervi ed il cuore. Per curare il diabete ci sono farmaci innovativi e nuove tecnologie già ampiamente utilizzati a Lucca, ma la base di tutto resta sempre la prevenzione ed è bene sottolineare in ogni occasione che battere il diabete sul tempo è possibile e che è necessario un intervento precoce”.

“Il nostro obiettivo – aggiunge  il presidente dell’Associazione Lucchese Diabetici Piero Masi – è quello di sensibilizzare tutte le famiglie lucchesi sulla necessità di riconoscere alcuni precisi segnali d’allarme ma anche, più in generale, sulla rilevanza di alcuni aspetti che concorrono a migliorare lo stile di vita delle persone. Il diabete è infatti una delle patologie croniche che necessitano di maggiore attenzione e addirittura, secondo studi recenti, quasi il 70% dei casi di diabete di tipo 2 potrebbe essere evitato con un adeguato intervento sugli stili di vita, passando quindi ad una dieta sana e con almeno trenta minuti di moderato esercizio fisico quotidiano”.

 

 

Qualche informazione generale sul diabete 

Il diabete è una condizione nella quale il nostro organismo non è capace di utilizzare il glucosio presente nel sangue (glicemia). Esistono due forme principali di diabete: il diabete di tipo 1, che in genere colpisce bambini e adolescenti (ma anche alcuni adulti), è una condizione in cui il pancreas non è più capace di produrre insulina e per vivere c’è bisogno di somministrarla per via sottocutanea; il diabete di tipo 2, è quello che normalmente viene chiamato “alimentare” (termine che però non esiste nella terminologia clinica): di solito colpisce gli adulti per lo più in sovrappeso o obesi, nei quali il pancreas produce insulina in maniera inadeguata e/o quella che c’è viene male utilizzata. Il 90% dei pazienti è affetto da questo secondo tipo di diabete, che può essere curato con semplici modifiche nello stile di vita, come una corretta alimentazione ed un’adeguata attività fisica. Spesso è però necessario utilizzare i farmaci e, talvolta, l’insulina.

 

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