Emozioni: alcuni libri per aiutare i bambini a riconoscerle e gestirle

Prende il via oggi una rubrica dedicata ai libri per i più piccoli, con i consigli di lettura della pedagogista clinica Sara Lucarelli. Il tema di questo primo appuntamento sono le emozioni: ecco tre libri suggeriti dalla dottoressa.

 

“I colori delle emozioni”

di Anna Llenas

Editore Gradibaudo

 

  

Si presenta uno dei libri più belli sulle emozioni. Esiste anche in versione pop up.

Il libro contiene immagini riportate attraverso la tecnica del collage. Sono fotografie di disegni rappresentate con criterio che comunicano attraverso colori e immagini anche se, a volte, potrebbero sembrare caotiche.

Il protagonista del libro è un piccolo mostriciattolino raffigurato con un insieme di colori mescolati fra loro perché ha fatto confusione con le sue emozioni. A fianco a lui si presenta una bambina che lo aiuta a mettere in ordine le sue emozioni suggerendogli come strategia di dividerle in dei barattoli. Ogni barattolo corrisponde ad un’emozione rappresentata ognuna con un colore diverso.

Con I colori delle emozioni l’autrice offre un aiuto ai bambini nel riconoscere le principali emozioni comprendendo che non esistono emozioni giuste o sbagliate… non c’è niente di male nel sentirsi tristi, impauriti oppure arrabbiati. La cosa più importante è saper riconoscere il nostro stato d’animo perché le nostre emozioni “… se sono in ordine funzionano meglio.”

 

 

“Che rabbia!”

di Mireille d’Allancé

Editore Babalibri

  

Il protagonista del libro è un bambino di nome Roberto che ha passato una brutta giornata.

Quando torna a casa il suo papà lo manda in camera senza cena per il suo atteggiamento scontroso. Ad un certo punto il piccolo protagonista sente una Cosa che cresce dentro di lui e gli fa venire le guance tutte rosse… questa Cosa (la rabbia) diventa sempre più grande… cresce… cresce… fino ad uscire dalla sua bocca e a materializzarsi! Ecco che diventa enorme, rossa e terribile al punto di mettere in disordine tutta la cameretta di Roberto: la coperta vola via, il comodino si rompe… e quando la Cosa si avvicina al baule dei giochi Roberto reagisce gridando “Aspetta, quello no!”  Decide allora di riporre la Cosa in una scatola… così la rabbia è passata.

Questo libro potrebbe essere uno strumento utile per sostenere ed educare i nostri bambini in preda a una rabbia incontrollata e difficile da gestire. Emozione che non va rimossa, repressa o negata, ma gestita.

Ci permettere di poter descrivere la rabbia ai nostri bambini come un Cosa difficile da controllare che con qualche strategia (come ad esempio la scatola di Roberto) possiamo gestire.

 

 

Emozioni

di Mies Van Hout

Editore Lemniscaat

   

L’autrice rappresenta in modo molto artistico pesci colorati, ognuno con un’emozione diversa.

Oltre che a colori vivaci che rendono molto l’idea dell’emozione in questione, Mies Van Hout dà una definizione all’emozione stessa usando sinonimi che permettono ai bambini di arricchire il loro linguaggio.

Si consiglia questo libro come strumento utile per aiutare i nostri bambini a riconoscere e verbalizzare gli stati d’animo che potrebbero provare ma non conoscerne il nome (ad esempio: geloso, indeciso, orgoglioso…).

Potrebbe essere un’idea carina incorniciare nella cameretta del bambino o bambina le immagini con le relative definizioni delle emozioni affrontate all’interno del libro.

 

 

 

Sara Lucarelli

Pedagogista clinica

Sara Lucarelli è laureata in Scienze dell’Educazione Sociale presso l’Università degli studi di Firenze e specializzata in Pedagogia Clinica presso la scuola S.I.P.P. (Società Italiana di Psicologia e Pedagogia) di Lari (Pisa). Ha lavorato come operatore sociale nelle scuole primarie e secondarie, affiancando anche le insegnanti di sostegno con assistenza educativa e assistenziale ad alunni con disabilità fisica e/o cognitiva. Oggi, nel suo studio di pedagogia clinica a Lucca, si occupa di: Recupero e potenziamento delle abilità in presenza di un Disturbo Specifico dell’Apprendimento; Educazione ad un metodo di studio personalizzato; Valutazione pedagogica delle abilità di base e di apprendimento; Consulenza pedagogica a genitori su pratiche educativo-pedagogiche (es. la gestione delle regole in famiglia, la gestione dei compiti scolastici…); Consulenza pedagogica a insegnanti su pratiche didattico-pedagogiche dalla materna alle superiori (ad esempio la stesura del PDP); Formazione docenti.

 

CONTATTI: 
Studio di Pedagogia Clinica Dott.ssa Sara Lucarelli
Viale San Concordio 646/B –  Email: saralucarelli.ped@gmail.com –  Tel: 3472969631

 

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