Salute della donna, ecco le iniziative a Lucca per la (H)Open Week

In occasione della quarta Giornata nazionale della salute della donna (22 aprile), ONDA, l’Osservatorio nazionale per la salute della donna, ha promosso una serie di iniziative in tutti gli ospedali del network Bollini rosa per favorire la conoscenza e la prevenzione sulle principali patologie che colpiscono le donne. Così, nella settimana dall’11 al 18 aprile, saranno offerti gratuitamente servizi clinici, diagnostici e informativi.  Anche l’Azienda USL Toscana nord ovest  ha aderito alla campagna con alcune sue strutture ospedaliere.

All’ospedale di Lucca dalle ore 9 alle 13 di giovedì 18 aprile 2019  è prevista un’apertura straordinaria dell’ambulatorio di Medicina di genere, gestito dalla struttura di Nefrologia e Dialisi ed attivo al “San Luca” dal settembre 2015. L’ambulatorio, che si trova al piano terra dell’ospedale (percorso blu, all’interno degli spazi  della Dialisi), è diretto da Luisa Mazzotta, che è stata recentemente designata anche come referente della Medicina di genere per tutta l’Azienda USL Toscana nord ovest.

Nel corso dell’iniziativa, organizzata insieme alla Direzione Medica di Presidio, verranno quindi fornite tutte le informazioni sul rischio cardiovascolare e renale nella donna. L’evento è infatti rivolto alle donne di tutte le età, alcune delle quali – se verranno individuati elementi di rischio – potranno essere inserite nel percorso dell’ambulatorio di genere, che ha come obiettivi quelli di individuare e trattare adeguatamente le donne a rischio per prevenire le malattie cardiovascolari e renali nell’ottica di una medicina personalizzata, rispondendo anche ad un’esigenza di appropriatezza delle cure. In particolare le donne giovani con rischio relativo molto elevato di età massima di 55 anni che hanno accesso a questo ambulatorio di secondo livello vengono inviate dai ginecologi o dai nefrologi e sottoposte a screening per l’ identificazione e quantificazione dei fattori di rischio cardiovascolare e renale e a successivo trattamento mediante un approccio farmacologico , dietologico e motivazionale.

La giornata di giovedì 18 aprile sarà sicuramente un’iniziativa utile per portare a conoscenza della cittadinanza attività e servizi rivolti alle donne e garantiti nell’ambito di Lucca, a dimostrazione di una sensibilità presente e crescente nella struttura ospedaliera.

Da ricordare che ONDA ha riconosciuto all’ospedale di Lucca due bollini rosa, quale ospedale “a misura di donna”, un attestato che sottolinea il grado di umanizzazione dei servizi presenti all’interno del “San Luca” rispetto ai percorsi dedicati alla donna, un aspetto importante e rilevante per tutta l’Azienda USL Toscana nord ovest.

I servizi offerti dall’Osservatorio nazionale sulla salute della donna e di genere sono consultabili sul sito www.bollinirosa.it con indicazioni su date, orari e modalità di prenotazione. E’ possibile selezionare la Regione e la Provincia di interesse per visualizzare l’elenco degli ospedali che hanno aderito e consultare il tipo di servizio offerto.

L’iniziativa gode del patrocinio di 27 Società Scientifiche* ed è resa possibile anche grazie al contributo incondizionato di Alfasigma, Grunenthal Italia, Inpha Duemila e Theramex.

Francesca Merzagora, Presidente ONDA,  evidenzia che questa iniziativa, nata in occasione dell’istituzione della Giornata Nazionale sulla Salute della Donna, è giunta alla quarta edizione e rappresenta uno degli appuntamenti che le stanno più a cuore tra quelli promossi da Onda nel corso dell’anno. Hanno aderito oltre 190 ospedali con i Bollini Rosa in tutte le regioni italiane mettendo a disposizione molteplici servizi gratuiti – visite, esami diagnostici, consulenze, convegni, e distribuzione di materiale informativo su varie patologie femminili. I Bollini Rosa, da 10 anni sono un esempio concreto di applicazione di una medicina genere-specifica in ambito ospedaliero e sono ormai 306 su tutto il territorio. A marzo è stato lanciato il nuovo bando biennale riservato agli ospedali pubblici o privati accreditati che vorranno entrare a far parte del nuovo network in fase di costituzione.

*Associazione Bulimia Anoressia (ABA), Associazione Italiana di Dietetica e Nutrizione Clinica (ADI), Associazione Ginecologi Universitari Italiani (AGUI), Associazione Italiana Celiachia (AIC), Associazione Medici Diabetologi (AMD), Associazione Ostetrici Ginecologi Ospedalieri Italiani (AOGOI), Associazioni Regionali Cardiologi Ambulatoriali (ARCA), Associazione Senonetwork Italia Onlus, Società Italiana di Diabetologia (SID), Società Italiana di Dermatologia medica, chirurgica, estetica e delle Malattie Sessualmente Trasmesse (SIDeMaST), Italian College of Fetal Maternal Medicine (SIDIP), Società Italiana di Endocrinologia (SIE), Società Italiana di Fertilità e Medicina della Riproduzione (SIFES e MR), Società Italiana di Gerontologia e Geriatria (SIGG), Società Italiana Ginecologia Terza Età (SIGITE), Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia (SIGO), Società Italiana di Geriatria Ospedale e Territorio (SIGOT), Società Italiana dell’Ipertensione Arteriosa (SIIA), Società Italiana di Medicina di Emergenza ed Urgenza (SIMEU), Società Italiana di Neurologia (SIN), Associazione autonoma aderente alla SIN per le demenze (SIN-DEM), Società Italiana di Nutrizione Umana (SINU), Società Italiana di Pediatria (SIP), Società Italiana di Psichiatria (SIP), Società Italiana per la Prevenzione Cardiovascolare (SIPREC), Società Italiana di Reumatologia (SIR), Società Italiana di Urodinamica (SIUD).

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