“A scuola compostiamoci bene”: a Capannori i rifiuti del pranzo scolastico diventano fertilizzante

Ha preso il via in questi giorni, con la distribuzione dei kit alla scuola primaria di Capannori, il progetto sperimentale “A scuola compostiamoci bene”. Promosso dall’amministrazione Menesini in collaborazione con Ascit, prevede la trasformazione, grazie a un’apposita compostiera installata nell’orto, dei rifiuti organici del pranzo e degli scarti verdi degli orti in fertilizzante naturale. Per l’occasione l’assessore all’ambiente Matteo Francesconi e il presidente di Ascit Maurizio Gatti hanno tenuto una speciale lezione introduttive alle alunne e agli alunni.

“Vista la facilità e la naturalità del processo di trasformazione dei rifiuti in fertilizzante di alta qualità, il processo del compostaggio collettivo ha un importate valore educativo per gli studenti – spiega l’assessore all’ambiente, Matteo Francesconi -. Questo progetto è un’ottima occasione per affrontare il tema delle tecniche di riciclo a scuola e un’opportunità per imparare a imitare la natura che non produce rifiuti ma solo nuovi nutrienti. Vogliamo inoltre  sensibilizzare le nuove generazioni affinché si facciano promotori di azioni positive in difesa dell’ambiente in cui crescono. Ringrazio l’istituto comprensivo ‘Carlo Piaggia’ per la fattiva collaborazione”.

Il progetto nasce dalla Commissione Mensa di Capannori e si integra con il progetto di consapevolezza “Orto in condotta” nelle attività di educazione ambientale e alimentare nelle scuole. Oltre a Capannori, “A scuola compostiamoci bene” viene attuato anche alla scuola secondaria di primo grado di Capannori, alla scuola dell’infanzia di Colognora e alla scuola primaria di Pieve San Paolo.

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