Eccellenza al San Luca per il “pelle a pelle”

L’Ospedale San Luca di Lucca e, nello specifico, i reparti di Ostetricia e Pediatria si confermano una delle eccellenze regionali per quanto riguarda il “pelle a pelle” in sala parto. Una pratica che sta prendendo sempre più piede e che consiste, immediatamente dopo il parto, nel lasciare il tempo a mamma e neonato di conoscersi, ri-conoscersi, riposarsi e di gettare le basi per creare un rapporto inscindibile

Monitoraggio del contatto pelle a pelle in sala parto”. E’ questo il titolo del progetto promosso dalle strutture di Ostetricia e Pediatria di Lucca, nell’ambito dell’Azienda USL Toscana nord ovest, e selezionato tra i contributi più importanti della recente Giornata regionale per la Sicurezza in pediatria 2019La prevenzione nelle nostre mani” organizzata a Firenze dall’Azienda Ospedaliero-Universitaria Meyer

Il progetto è stato molto apprezzato a livello regionale perché ha permesso di migliorare la sicurezza del rooming-in dei neonati, consentendo di estendere il contatto pelle a pelle.

Questa pratica favorisce il benessere del bambino, regolarizzando il battito cardiaco ed il respiro, facilita la relazione madre-bambino e rende più semplice l’allattamento al seno, con benefici a lungo termine per la salute fisica e mentale della mamma e del bambino. Per aumentare il livello di sicurezza è stata attuata nell’ambito territoriale di Lucca una revisione critica del protocollo interno, che prevede adesso, tra le altre cose, un monitoraggio ostetrico almeno ogni 15 minuti (registrato in cartella clinica) ed una sorveglianza rafforzata nelle primipare e nelle donne molto affaticate che rischiano di assopirsi.

Con le misure adottate a Lucca dal personale durante il contatto pelle a pelle madre-neonato in sala parto si garantisce quindi un adeguato livello di sorveglianza e di prevenzione.”

Questo maggiore livello di attenzione consente di evitare “comportamenti a rischio” e di prevenire problematiche importanti come il SUPC (sudden
unexpected postnatal collapse), un evento raro che interessa neonati apparentemente sani e che nel 36% dei casi avviene proprio nelle prime due ore di vita del bambino.Con le misure adottate a Lucca dal personale durante il contatto pelle a pelle madre-neonato in sala parto si garantisce quindi un adeguato livello di sorveglianza e di prevenzione.

Da ricordare che il “San Luca” di Lucca è Ospedale Amico dei Bambini (riconoscimento Unicef) e che una delle buone pratiche segnalate in questo
ambito prevede appunto di “mettere i neonati a contatto pelle a pelle immediatamente dopo la nascita per almeno un’ora e incoraggiare le madri a riconoscere quando i loro bambini sono pronti all’allattamento, offrendo aiuto se necessario”.

Con l’espressione pelle a pelle si intende un contatto prolungato tra mamma e neonato che, oltre a favorire l’avvio dell’allattamento, produce una serie di comprovati benefici per entrambi.

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