Capannori, a 89 bambini risorse della Regione per sostenere la domanda dei servizi prima infanzia

Sono 89 i bambini del territorio di Capannori che hanno potuto usufruire delle risorse messe a disposizione della Regione Toscana per sostenere la domanda dei servizi educativi per la prima infanzia attraverso il finanziamento dei progetti finalizzati all’accoglienza all’interno dei servizi educativi pubblici e privati accreditati. L’amministrazione comunale di Capannori ha infatti aderito al “POR FSE 2014-2020: Avviso pubblico approvato dalla Regione Toscana per il sostegno dell’offerta di servizi per la prima infanzia (3-36 mesi)- anno educativo 2019/2020”. L’avviso rientrava nell’ambito di Giovanisì, il progetto regionale per l’autonomia dei giovani.

L’adesione risulta essere coerente con l’obiettivo dell’amministrazione comunale di sviluppare servizi di educazione e accoglienza per la prima infanzia di qualità anche per assicurare quelle condizioni necessarie a favorire, in particolare, l’accesso delle donne al mercato del lavoro.

Investire risorse per la prima infanzia infatti rappresenta una forma di attenzione particolarmente importante anche in relazione alla raccomandazione della Commissione Europea che recita: “investire nell’infanzia per rompere il circolo vizioso dello svantaggio sociale” (2013/112/ue). I progetti si realizzano quindi anche attraverso il sostegno all’accoglienza nei servizi privati accreditati dei bambini risultanti nelle liste di attesa comunali.

Grazie al contributo economico della Regione Toscana, dello Stato e dell’Unione Europea, per questo anno educativo 2019/2020 è stato quindi possibile incrementare l’accoglienza di bambini sia nei servizi alla prima infanzia pubblici che in quelli privati accreditati.

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