“Diversamente”: a Lucca incontro sull’inclusione di bambini e ragazzi con autismo e sindrome di Asperger

Casa Alfa (associazione di famiglie con bambini asperger e con autismo ad alto funzionamento) insieme alla Confartigianato, con il patrocinio del Comune di Lucca e dell’Azienda USL Toscana Nord Ovest presenta “DiversaMente – Indicazione e suggerimenti per l’inclusione di bambini e ragazzi asperger e con autismo ad alto funzionamento“, un pomeriggio informativo che si terrà sabato 23 novembre alle 15 nella sala congressi di Confartigianato (viale Castracani traversa IV, 84) all’Arancio.

La sindrome di Asperger e l’autismo ad alto funzionamento sono disturbi pervasivi dello sviluppo riferibili allo spettro autistico, e se le statistiche sono accurate un bambino su 70 circa è all’interno dello spettro autistico, di questi il 40% è ad alto funzionamento. I ragazzi Asperger e con autismo ad alto funzionamento sono caratterizzati da una capacità cognitiva nella norma ma con molteplici disturbi sensoriali e di relazione.

“Lo scopo della nostra associazione – dice Simona Torlai, presidente di Casa Alfa – è quello di diffondere la cultura della neurodiversità nella nostra città per permettere una reale inclusione dei nostri figli. I nostri figli vivono, o cercano di vivere, la realtà dei loro coetanei neurotipici affrontando ogni giorno le difficoltà legate alla loro condizione in una realtà che difficilmente conosce e capisce le loro necessità. Stiamo iniziando, grazie al patrocinio del Comune di Lucca, un progetto che si chiama “Ci vuole un intero villaggio per crescere un bambino” che si prefigge proprio questo, far conoscere la neurodiversità: perché grazie alla conoscenza i nostri figli possano vivere, in maniera più autonoma possibile, la loro città. Questo pomeriggio informativo, grazie alla preziosa disponibilità del reparto di Neuropsichiatria Infantile di Lucca e di altri relatori, è rivolto non agli addetti ai lavori, ma alla società civile, a tutte le persone che quotidianamente vivono insieme ai nostri figli e sarà il primo passo di un progetto più ampio che vuole rendere la nostra città veramente accogliente verso la neurodiversità.”

L’evento affronterà varie tematiche: l’inquadramento diagnostico della sindrome di Asperger e del disturbo dello spettro autistico, le caratteristiche cliniche e le problematiche associate, potenzialità e difficoltà di inclusione. Ci sarà spazio anche per confrontarsi con le storie di inclusione e per parlare del rapporto tra teatro e sindrome di Asperger.

Interverranno tra gli altri Beatrice MiliantiAntonella GiorgiChiara Falchetti e Moira Picchi, dell’Unità funzionale salute mentale infanzia e adolescenza della zona di Lucca.


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